31 agosto 2006

Pronta per ricominciare

Agosto ormai è finito e, nonostante le mie ferie inizino appena tra una decina di giorni e l’equinozio d’autunno non sia così vicino, lo è anche la mia estate.
In questi ultimi mesi mi sono dedicata al solo relax e divertimento che il sole, il mare e le belle giornate conciliano così tanto; ho lasciato trascorrere il tempo, ore d’ufficio a parte, tranquillamente, distesa in spiaggia, e senza sentirmi nemmeno tanto in colpa di arrivare a sera senza aver concluso praticamente nulla, se non aver terminato un nuovo libro o essermi abbronzata per bene.
La bella stagione permette anche questo: dopo un anno intero di fatiche tra lavoro e studio si può approfittare e godere del dolce far niente….e poi il terribile caldo, che ti toglie le forze e la concentrazione, oltre che il fiato, è anche un’ottima scusa per abbandonare, temporaneamente, le solite attività!

L’anno scorso, in questo periodo, stavo organizzando il viaggio in Grecia: due settimane di settembre trascorse a Santorini e Naxos che ho trovato spettacolari, per motivi diversi, ma entrambe molto suggestive.
L’estate 2006 invece, si concluderà senza vacanze. Non mi sono bastati, purtroppo, i cinque giorni passati in una località marina che si trova a pochi chilometri da casa….due dei quali, oltretutto, bui e piovosi.

Visto che niente di ameno si scorge all’orizzonte, le prossime ferie saranno all’insegna dell’operosità: aiuterò mio cugino in un locale e approfitterò per iniziare l’ennesimo corso per rispolverare il mio pessimo inglese e potrò, in ogni caso, occuparmi del resto con un po’ di calma.

Credo di aver riposato decisamente abbastanza nell’ultimo periodo, quindi mi sento in forma per riprendere con tutti gli impegni di sempre e magari con qualche nuova entrata che, come al solito, mi inventerò strada facendo.
Mi piace essere attiva, sentirmi stanca ma soddisfatta di una giornata piena e proficua, darmi da fare per ottenere un risultato.
Tutto sommato, sono contenta che stia arrivando il momento in cui ogni cosa sembra rimettersi in moto dopo la lunga, autorizzata e meritata pausa estiva.

20 agosto 2006

In fondo, solo i miei pensieri in ordine sparso

Mi sono appena accorta che l'altro ieri il mio blog ha compiuto un mese, poco per tirare le prime somme, ma ho fatto alcune considerazioni.
Ho iniziato a postare per vedere che succede nel mondo dei blogger e così, ho cominciato a zompettare un po' in giro, scoprendo che tante persone, come me, sono state incuriosite da questo modo di comunicare ma soprattutto hanno iniziato per la voglia di comunicare se stessi.
Pensavo di scriverci molto di più, di raccontare cosa mi sta succedendo in questo periodo in cui sono cambiate e stanno cambiando molte cose per me, ma non lo faccio con la frequenza che avevo immaginato e neanche riesco a riportare tutto ciò che mi passa per la testa.
Perchè? Un po' per mancanza di tempo, un po' perchè forse sono ancora inibita dall'idea che altre persone sappiano o leggano di me, un po' perchè se non riesco a buttar subito giù, a caldo, i pensieri o concetti che partorisco, perdo il "momento buono" e allora rimangono sviluppati solo nella mia mente o ne parlo direttamente con qualcuno.
In ogni caso, per il momento, va bene così, questo sarà il blog dei miei pensieri in ordine sparso, e magari, come ho già visto succedere per altri blogger, pian piano crescerà e ne verrà fuori qualcosa di diverso.

19 agosto 2006

Perseguitata dal week end dell'impiegato

Abbiamo tutti capito che ormai l'estate, anzi, direi tutte le stagioni sono impazzite!
Tra giugno e luglio sono riuscita a godermi il mare, la luce, il sole e a guadagnare un'abbronzatura niente male, ma nell'ultimo mese niente, solo pioggia, nuvoloni, vento e addirittura freddo!
Qualche bella giornata c'è stata ma rigorosamente collocata nell'arco della settimana che va da lunedì a venerdì, gli sfoghi meteorologici hanno aspettato diligentemente il week end, che io, come tutti quelli che non hanno potuto prendersi ancora le meritate ferie, volevamo passare in spiaggia: mi sento decisamente perseguitata dalle nuvole dell'impiegato!
Per esempio, tra giovedì e ieri il termometro è arrivato ai 30 gradi, il sole brillava e nell'aria c'era nuovamente profumo d'estate.
Dopo il lavoro mi fiondavo a sbrigare tutte le commissioni in modo da non aver altri impegni per oggi.
Appena sveglia ho dato un'occhiata fuori dalla finestra, con un po' di timore devo ammetterlo, ma anche se timido, ho visto il sole!
Per non perdere tempo, sono corsa in cucina a far colazione....beh, trascorso il tempo di ingurgitare un paio di fette biscottate con la marmellata e un succo di frutta, il cielo è cambiato di nuovo, niente spiaggia anche per questo week end!
La mattinata è trascorsa in fretta, ma a riordinare casa!
Mentre sto scrivendo, ha piovuto, ha smesso, ha ripreso a piovere con il sole e ora c'è solo buio.....vabbè, non mi resterà altro che escogitare un diversivo per il pomeriggio (magari un giretto in un paese poco distante dove è in corso una rievocazione storica...) ma, l'asciugamano e il costume li butto in macchina lo stesso, a questo punto non si sa mai....

14 agosto 2006

Ferma sul trampolino

Chissà perché, ogni volta che mi metto in testa di fare qualcosa, passa sempre un sacco di tempo dal momento in cui prendo la decisione al momento in cui inizio davvero.
Avete presente l'istante in cui ci si trova in piedi sul trampolino e si guarda l’acqua sotto di noi prima del tuffo? Bene, quell'istante per me è una fase lunghissima.
Mi succede in quasi tutto.
Penso al da farsi, rifletto, studio le alternative, preparo il terreno, riordino ogni aspetto della cosa e solo quando sono sicura e tranquilla, quando sono veramente sicura e tranquilla, quando c’è la giusta congiunzione astrale e le condizione assolutamente propizie, solo allora mi butto.
Insicurezza? In parte si, ma condita con una vorace curiosità, un pizzico di pignoleria e comunque una gran voglia di impegnarmi e far bene.
Per quanto riguarda le questioni materiali, concrete, oggettive, prima di arrivare al sodo, mi piace documentarmi e conoscere a fondo ciò che sto affrontando.
Per quel che riguarda invece le questioni personali, sentimentali, questo atteggiamento sarà dovuto al fatto che mi è successo di agire solamente d’istinto e di prendere delle cantonate pazzesche, quindi, forse per evitare (o almeno far diminuire le probabilità) di prenderne delle altre, vado con i piedi di piombo e allora valuto più a lungo le persone, ciò che provo e gli input che ricevo.
Tutto questo oltre ai lati positivi ha anche degli aspetti negativi. Infatti un’eccessiva attenzione a volte si trasforma in una perdita di tempo prezioso e in una perdita del gusto, che nonostante tutto è molto piacevole, di seguire appunto quel pericoloso istinto.
Quale è, dunque, la giusta misura?
Boh, a volte sarebbe il caso che mi lasciassi andare un po’ di più. In fondo, se non si arriva alla condizione ottima, una discreta riuscita è sempre meglio di niente e, in ogni caso, si dice che per ottenere qualcosa bisogna anche rischiare no?

09 agosto 2006

Un augurio speciale

In questi ultimi giorni ho ricevuto dai miei amici un sacco di buone notizie: c’è chi si sposerà tra qualche mese, un’altra coppia che ha deciso di andare a convivere e chi ha scoperto di aspettare un figlio….
E’ stato bellissimo vedere nelle espressioni di quelle persone, mentre mi comunicavano le loro novità, la gioia per il periodo che stanno vivendo, la soddisfazione per il fatto di costruire qualcosa assieme a chi sta loro a fianco, l’emozione di aver generato una nuova vita da amare, curare e far crescere.
Sono molto contenta per questi miei amici, li conosco ormai da anni e conosco le loro storie che, per alcuni, non sono state sempre tranquille e sapere che ora stanno bene e vivono queste belle esperienze, mi fa un enorme piacere.
Non credo di avere altro da aggiungere, ma volevo solo dire, volevo solo dirvi, che sono orgogliosa di aver potuto condividere con voi queste gioie e di poter continuare a farlo perché vi voglio bene e vi auguro con tutto il cuore che la felicità di questi momenti sia sempre presente nella vostra vita.