Una giornata tutta per me
Che bello ogni tanto prendersi un po’ di tempo tutto per se, coccolarsi con quelle piccole e semplici cose che ci fanno rilassare.
Ho passato tutta la settimana tra la gente:
i colleghi (almeno quelli che sono rimasti) nervosi perchè è estate, sono ancora in ufficio e le vacanze sono troppo lontane o rintronati perché le ferie sono troppo vicine per cui la testa è già partita lasciando il corpo alla scrivania, infastiditi perché l’aria condizionata è troppo bassa ma poi è troppo alta, in delirio perché la pratica di X, improvvisamente diventata urgentissima, c’è l’ha il collega dell’altra stanza che però, prima di partire per un’isola greca per due settimane, ha chiuso la porta a chiave e il doppione non si trova.….
gli utenti, quelli che vanno per uffici pensando che tanto in estate non si trova fila “e anche se aspetto almeno sto al fresco”, quelli che arrivano con richieste impossibili “perché il mio amico, parlando sotto l’ombrellone, mi ha raccontato di questo o quest’altro e allora sono venuto a controllare, visto che avevo tempo”, quelli che vogliono avere informazioni, ma non sanno esattamente ciò di cui stanno parlando, ti confondono tanto (è caldo anche per me!) e va a finire che ti viene il dubbio di esserti perso qualcosa, l’ultimo aggiornamento, l’ultima notizia….ma invece, non è così, sono loro che hanno passato la mattinata a cuocersi al sole e si sono inebetiti…
la famiglia, li adoro ma in qualsiasi stanza io cerchi di entrare, trovo sempre qualcuno, mai un momento di sana solitudine casalinga… forse passano attraverso i muri dato che riescono a sorprendermi ogni volta che apro una porta!
gli amici, sto benissimo anche in loro compagnia e ci divertiamo, nei giorni scorsi siamo stati ad un concerto, due feste di compleanno e a fare un tuffo al tramonto…..
….ma dopo una tale scorpacciata di eventi mondani e rapporti interpersonali, mi è venuta una voglia matta di organizzarmi una mezza giornata per conto mio.
Dopo lavoro sono schizzata al mare, mi sono distesa su uno scoglio quanto più lontano possibile dagli altri bagnanti in modo da sentire solo il rumore del mare, ho ascoltato un cd rilassante (musica irlandese), ho letto qualche capitolo di un libro (La pazienza del ragno – Camilleri) e ho aspettato il tramonto….completamente sola!
Tornata a casa ho fatto un bel bagno mentre bruciava l’incenso, mi sono spalmata di oli profumati e mi sono preparata per la cena: una vaschetta piena di gelato (vaniglia con nutella, sacher, tiramisù) degustata davanti ad un film…e tutto senza sentire nessun lamento, nessuna richiesta, nessuno schiamazzo.
Che meraviglia! Dovrei riuscire a farlo più spesso!
….yahuunnn (sbadiglio)….sarà perché non ci sono abituata, ma tutte queste autococcole mi hanno sfinita…..’notte.

2 Comments:
Ogni tanto bisogna proprio "staccare" da tutto e da tutti ;o) Sono giornate meravigliose quelle passate ad autococcolarsi!
P.S. Tra i vari utenti hai dimenticato quelli che si presentano in ufficio tipo di sabato 12 agosto e pretendono di trovare qualcuno! Mia mamma lavora in un ufficio e non sopporta quelli che le dicono: "eh sono passato sabato scorso (12 agosto, 23 dicembre, 1 gennaio ecc.)ma non ho trovato nessuno!" con l'aria di dire: certo che qui dentro non lavorate mai eh?!
Ciao :o)
A presto!
5:18 PM
Hai ragione!! Quelli sono i peggiori!!
8:42 AM
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