08 novembre 2007

Periodo di esperimenti sociologici

Dopo lunga, lunghissima assenza, mi è saltato in mente di scrivere….forse, anzi sicuramente, si tratta di un post meteora, unico e solo passaggio nel blog di quest’anno….o semplicemente è che oggi al lavoro non mi passa mai e sto cercando disperatamente di far passare queste interminabili ore pomeridiane che mi separano dalla Grande Fuga girovagando in internet…..

COMUNQUE, RIEPILOGHIAMO LE PUNTATE PRECEDENTI:

Diario di bordo perché avevo iniziato un viaggio, lasciando lidi sicuri per una meta che ancor oggi, benché più definita, è ancora lontana

Tanti desideri….rimasti tali (per ora!)

Alcuni propositi portati a buon fine come le solite attività che invento un po’ per la mia innata curiosità di tutto e un po’ per riempire momenti vuoti e senza un perché: mesi di corso di fotografia (appena metto l’ADSL a casa magari rivoluziono il blog e ci metto le mie foto) ora un corso di yoga per rallentare il ritmo delle giornate e dei pensieri, ritrovare equilibrio interiore e un buon contatto con l’esterno e gli altri, o alla fine anche solo per qualche ora di puro relax concentrata solo su di me.

Di una casa tutta mia, ancora neanche l’ombra: sono difficile? Pretendo troppo? Sì, forse. E’ che acquistare un appartamento non è proprio come prendere un maglione quando sai che te ne serve uno nuovo, quello che trovi non ti piace poi molto ma lo prendi lo stesso e casomai se resterà in armadio, non importa, magari al prossimo giro per negozi ne trovi uno migliore e te lo compri.
Il budget non è alto, l’offerta di ciò che cerco sempre più scarsa….ma la voglia di avere una tana tutta mia è sempre più grande quindi non demordo!

Una lunga e importante relazione alle spalle che ha lasciato strascichi interminabili e, guadandomi indietro, ancora mi chiedo se permettere che la cosa si dilungasse così tanto, il rimandare il taglio netto alla storia, sia stata una perdita di tempo….ma alla fine ho sempre seguito le sensazioni che provavo al momento e se ho (abbiamo) avuto voglia di rivederci ancora è giusto averlo fatto perché in quel preciso istante era quello che volevamo. E’ stato più duro il distacco, forse lo è ancora perché tutto è cambiato e mi ritrovo a reinventare una vita nuova, tutta mia, solo mia.

Negli ultimi mesi sono stata parecchio tempo per conto mio, ho cercato di trovarmi in situazioni sicure, senza complicazioni di nessun genere, godendo finalmente di un po’ di tranquillità d’animo che mi è tanto mancata, inizialmente leccandomi le ferite, poi rimettendomi in moto nelle mie cose, ho ripreso anche a studiare per un esame che dovrei dare a gennaio…il che è un ottimo traguardo vista la lunga pausa di “riflessione” che mi sono presa negli studi.
Recentemente ho frequentato, lo stretto necessario, solo gli amici di sempre, quelli con cui ti senti a casa, che ti conoscono bene, con cui puoi essere franca e diretta, che se un giorno sei fuori con loro e hai il muso, provano a tirarti su ma se non è cosa, ti accettano anche così, un po’ imbronciata e anche senza una particolare voglia di ridere.
Insomma, mi sono dedicata solo a me, per stare bene con me stessa e per cercare di organizzare la mia nuova vita.


E ORA?

Adesso sono nella fase della riscoperta di me stessa nel rapporto con gli altri.

Quello che ho vissuto fin’ora e che io definisco stato di "selvaggia sociale" non corrisponde ad una condizione di solitudine deprimente, una condizione negativa, ma è un periodo in cui si sta comunque bene con se stessi e si riesce a godere della propria compagnia, grazie al quale si ritrova il proprio equilibrio che non dipende da nessun altro che da noi.
Dopo un lungo periodo burrascoso, una volta raggiunto quello, forse si è pronti per tutto il resto.
E’ una sorta di fase propedeutica allo stare bene in mezzo alla gente e di accumulo di forze per affrontare al meglio le situazioni future.

Ma ora è arrivato il momento di rimettermi in gioco, di incontrare persone nuove, il che ho sempre pensato sia fonte di inesauribili energie per le nuove esperienze che si possono fare e per ciò che comunque dagli altri ti può arrivare.

E così ho incominciato con quelli che definisco i miei “esperimenti sociologici”, cercando di vincere lo stato di eremita in cui mi sono arroccata ultimamente.
Ho conosciuto gente nuova e osservo: osservo gli altri e cerco di sentirli (una volta mi riusciva molto bene, ero molto più aperta alle energie e vibrazioni che provengono da chi ci sta davanti) e osservo anche le mie reazioni e le mie risposte.
A volte è divertente scoprire che di fronte ad un certo tipo di persona le tue reazioni sono sempre dello stesso genere, come se fosse un riflesso spontaneo….e questo può essere utile per modificarle se non ci vanno bene.... ed è ancora più divertente rendersi perfettamente conto dell'effetto suscitato da certi propri atteggiamenti.

E quindi cerco di cimentarmi in nuove situazioni, di fare nuove esperienze cercando di mettere da parte quel pizzico di paura rimasta a causa di vecchi brutti epiloghi.

A volte, un guerriero ha bisogno di fermarsi, di allontanarsi dal nemico ed evitare lo scontro diretto, ma questo non deve essere considerato come una debolezza ma è un momento necessario per riposare e riacquistare le forze, per studiare l'avversario e concentrarsi sulla prossima battaglia. Anche un ritiro inerte può essere utile per raggiungere l'obiettivo.
Non è farina del mio sacco, è un brano di un libro di P. Coelho (Manuale del Guerriero della Luce) ma descrive bene la condizione dei miei ultimi mesi.

Ora la pausa del Guerriero è finita, questo è il momento di andare in contro a quello che desidero e di vivere appieno ciò che arriva dall’esterno e che può completare e arricchire ciò che già da sola sto riuscendo a conquistare.

29 settembre 2006

Sono stata nominata....

....e a quanto pare devo raccontare delle mie strane abitudini o manie....vediamo un po':

1. mangio la pizza, le fette biscottate, le brioches o qualsiasi cosa sia in qualche modo farcito o spalmato, rosicchiando prima il contorno e poi mi dedico alla parte più buona

2. che siano le 9 di sera o le 3 di notte, accendo sempre la TV in camera quando sono già a letto o leggo almeno una pagina del libro che ho sul comodino….e la maggior parte delle volte mi addormento con la TV o luce accesa e il libro sulla faccia

3. controllo 1000 volte la mia casella di posta elettronica e il cellulare per vedere se ci sono messaggi anche se in entrambi i casi vengo avvisata dal pop up sul pc nel primo caso o dallo squillo nel secondo, quando qualcuno mi ha scritto

4. quando devo comprare qualcosa, visito tutti (o quasi) i negozi della mia città che vendono quel tipo di articolo…a volte mi spingo anche fuori provincia…e solo dopo scelgo dove fare l’acquisto

5. conto sempre i gradini quando percorro delle scale

....me ne sono state richieste solo 5, ma potrei continuare!!!

Ora sarebbe bello che qualche profondo conoscitore delle psiche umana mi dicesse quale strana tipologia di nevrosi è la mia!!! :-)

17 settembre 2006

A proposito di me....

Da qualche giorno pensavo di scrivere in un post qualcosa di più personale, fin’ora ho raccontato molto poco di me….ma non sapevo da che parte cominciare.
Infine, ho preso lo spunto da un questionario che è stato pubblicato su un altro blog e mi è sembrato un buon piccolo inizio…..

Nome: -K-

Dove vorresti essere ora?: mi piacerebbe essere in vacanza visto che quest’anno passerò le ferie a casa!!

Dove sei in questo momento?: a casa, in mansarda

Cosa farai dopo aver risposto a queste domande?: spero di riuscire a mettermi a studiare...tanto piove!!

Farai qualcosa che ti piace oppure no?: beh, tutto sommato, mi piace studiare, altrimenti con tutto lo stress che mi provoco, tra lavoro e studio, farei meglio ad accendere un bel falò con tutti i libri dell’Università

Paesi visti fino ad ora: Austria, Slovenia, Croazia, Grecia, Egitto, Tunisia

Paesi che vorresti vedere: America Meridionale (Patagonia e Terra del Fuoco), Paesi del Nord Europa (Inghilterra, Irlanda, Paesi scandinavi), Australia, Africa….sono una curiosa cronica e mi piacerebbe vedere tutto!

Prossimo viaggio: per ora niente in programma, ma vorrei tanto andare in Irlanda

C’è qualcosa della tua vita che in questo momento “ti rompe”?: sì, le condizioni del mercato immobiliare o del mio conto in banca, dipende da che parte la vedi. Sto cercando un appartamento ma per la casa delle bambole (pure diroccata) ti chiedono cifre assurde!!!

C’è qualcosa del mondo di adesso che cambieresti?: la bramosia della gente, la sete di potere di ogni genere che scatena disastri sia nel piccolo che nel contesto più ampio

C’è qualcosa che ti manca nella tua vita?: vorrei un Amore ma ho una storia importante alle spalle finita da pochissimo e per il momento mi va bene di aspettare un po’ prima che arrivi. Nel frattempo mi curo di me e dei miei amici

Che cos’è la felicità?: vivere ogni attimo della giornata appieno, in coerenza con i propri desideri, sogni, attitudini, capacità, in modo da sentirsi sempre se stessi

Cos’è la libertà?: Poter scegliere per se, per la propria vita senza superare i confini della libertà altrui

Cos’è l’amore?: riuscire a dare agli altri, anche senza che ti sia chiesto nulla, senza avere la sensazione di essere stati privati di qualcosa

Il cielo: come ti piace? il giorno dopo al temporale, quando l’aria è tersa ed è di un azzurro brillante

Il mare?: tranquillo, con poche onde che sbattono dolcemente sugli scogli

Quanti traslochi hai fatto nella tua vita?: 1

Quando?: nel 1992

Dove abiti ora, è più bello di dove abitavi prima?: Sì, anche se non ho fatto molta strada. Ora abito su un piccolo monte che sale verso un altipiano e dalla terrazza vedo il condominio dove abitavo prima

Dormire, leggere mangiare: cosa ti piace più di tutto? Classificale: leggere, mangiare, dormire

Ultimo libro che hai letto: l’ultimo libro finito è “Il Re di Girgenti” di A. Camilleri, ora sto leggendo “Il paradiso degli orchi” di D. Pennac

Più bel libro letto fino ad ora: …non saprei scegliere….forse “Il nome della Rosa” ma amo molto anche i libri di G. Garcia Marquez, P. Coelho, i grandi classici…e in ogni caso leggo di tutto o quasi

Il suono più bello in musica: flauto

Il più bel rumore della natura: il rumore dell’acqua: la pioggia, le onde del mare, i ruscelli…

C’è qualcosa che ti rende orgoglioso di essere un cittadino della tua nazione?: la cultura, l’arte, la storia

…e qualcosa che ti fa vergognare?: molti uomini politici che ci stanno governando o l’hanno fatto in passato e alcuni imprenditori o uomini d’affari in generale che sfruttano il loro potere economico in modo illecito

La scelta più azzeccata fatta fino ad ora nella tua vita: ogni volta che ho deciso qualcosa che mi sentivo dentro e l’ho messo in pratica è stata una scelta azzeccata, anche se poi è andata male o non sono arrivata all’obiettivo

…e la più stupida: aver lasciato passare troppo tempo prima di prendere quelle decisioni

Un ricordo dell’infanzia che ti rende orgoglioso: l’impegno che mettevo anche da bambina nel fare, anche a quel tempo, le mie piccole cose

…e uno che ti fa commuovere: il ricordo di uno zio di mio padre che non c’è più. Quando ero piccola mi portava sempre al mare, mi prendeva per mano e facevamo tutta la strada fischiettando e canticchiando. Era un uomo dolce, buono, sempre allegro e simpatico, il nonno che non sono riuscita a godermi

Ti sei mai innamorato?:

Sei sempre stato DAVVERO innamorato, o qualche volta ti è capitato di mentire?: sono stata davvero innamorata e mi manca tanto quella sensazione

Cosa fai per rendere felice il tuo partner?: lo porto nel mio mondo e lascio che lui mi porti nel suo, ma senza intrusioni forzate da nessuna delle due parti

Parli, discuti, litighi?: prima di tutto parlo, mi spiego, se proprio non ci si capisce e l’altro va sul pesante, discuto animatamente anche se, per arrivare a litigare, mi ci vuole un bel po’

Il più bel regalo che potresti fare al tuo partner: fargli conoscere tutto di me

Il più bello che hai fatto fino ad ora: gli ho fatto conoscere tutto di me

Credi nella fedeltà?: io sono fedele ma sono diffidente, forse perché sono rimasta scottata

Credi che esista “l’amore per sempre”?: ni, cioè mi piace credere che esista, ma poi penso che, nel corso degli anni, si trasformi in qualcosa d’altro

Credi che ognuno di noi abbia un’anima gemella, al mondo?: forse sì, ma non tutti la trovano

Credi nel matrimonio?: credo nell’unione di due persone che si amano, che decidono di vivere assieme la loro vita nella buona e nella cattiva sorte, il matrimonio è una formalità legale e una bella festa per condividere questa scelta con parenti ed amici.

Hai paura della morte?: non è il pensiero della morte che mi spaventa ma quello di lasciare le persone che amo

Saresti pronto se morissi ora?: (permettetemi prima di tutto uno scongiuro…fatto) se succedesse, dopo non avrei più nulla di cui preoccuparmi, ma vorrei fare ancora così tante cose…..

Tre cose che faresti se sapessi di avere ancora una settimana di vita: (permettetemi ancora un altro scongiuro…fatto) direi a tutte le persone care cosa sono per me e che significato ha avuto nella mia vita la loro vicinanza, gli farei sapere che gli voglio un mondo di bene. Ma parlerei anche con le persone che mi hanno fatto stare male spiegandone il perché….ma questo forse l’ho già fatto.

Che ne faresti dei tuoi soldi?: vorrei che i miei genitori li usassero per fare un viaggio, per continuare la loro vita

A chi daresti le tue cose?: lascerei un mio ricordo alle persone più vicine, sceglierei qualcosa di mio che si addica ad ognuna di loro, lascerei alla mia famiglia, genitori zii e cugini, le cose che possono servire loro e il resto a chi ne ha bisogno

Parli mai da solo/a?: oh sì, ma non sono mezza matta eh!!

Hai mai pianto a scuola?: sì, una volta alle superiori: la storia non è mai stata il mio forte e per una interrogazione avevo studiato davvero tanto ma, nonostante i miei sforzi, il risultato è stato piuttosto scarso….mi è preso un nervoso!!! Datemi numeri e conti da fare, ma date da memorizzare no!

…e davanti al tuo partner? Si, hai voglia!!

Ti è mai capitato di conoscere qualcuno, non sopportarlo a pelle e poi doverti ricredere e trovarlo una persona piacevole?: sì, e meno male che succede a volte!

Come è la tua casa?: villino di 3 piani in casa a schiera da 7 appartamenti

Ti piace esattamente dove è o se potessi la sposteresti?: mi piace esattamente dov’è: ho una vista aperta, vedo il mare e le colline; è in periferia, per cui in un posto tranquillo, ma raggiungo il centro in poco tempo; dietro casa ho il bosco con sentieri per lunghe passeggiate e poco distante una piccola valle scavata nelle rocce da un torrente….proprio dura trovare una nuova casa sapendo che cosa lascio!!!!

…e dove la metteresti?: sta bene proprio qui

E’ luminosa?: molto, c’è il sole tutto il giorno, lo vedo sorgere dietro un costone della valle e tramontare dietro una collina

L’hai arredata tu o era già così?: l’abbiamo edificata, completata e arredata noi….anche se quando stava succedendo non ero molto contenta…..il trasloco significava lasciare il posto dove sono nata, il gruppo di amici, all’epoca non ero motorizzata e purtroppo qui i mezzi pubblici non passavano spesso avevo paura di sentirmi intrappolata….poi invece ho cambiato idea, adoro questa casa anche per lo sforzo e i sacrifici che hanno dovuto fare i miei per averla

Cosa c’è appeso alle pareti della tua stanza?: un quadro dipinto per me dal mio ex ragazzo, un suo acquerello con una fatina, delle mie fotografie

Sei disordinato?: un po’, tendo ad accumulare di tutto sulla scrivania e sulla sedia nella mia camera, quando raggiungo un certo livello di disordine, rimetto tutto a posto altrimenti mi infastidisco

E’ facile vivere con te o sei un rompi per chi ti sta accanto?: io lascio vivere e mi piace che gli atri facciano lo stesso con me, per cui se non mi rompono, non rompo neanche io. Con i miei riusciamo ad avere un buon equilibrio anche se, come è normale, capitano momenti di fuoco e fiamme

Hai i tuoi ‘tempi’, che se vengono stravolti vai in tilt, o sei malleabile?: preferisco rispettare i miei tempi

Sei sportivo?: direi di sì

Sport preferiti: nuoto, corsa (ma le mie ginocchia non me la permettono più di tanto!!), fitness, equitazione e aggiungo anche che mi piace ballare (danza jazz, funky, latino americani)

Sport praticati in passato?: nuoto, fitness, corsa, equitazione (davvero poca, ma è stata un’esperienza bellissima non solo cavalcare ma anche il contatto stesso con il cavallo)

Sport attuale?: principalmente nuoto ma sto pensando a qualche altra attività fisica da iniziare prossimamente. La mia testa, per una cosa o per l’altra, è sempre in moto ma trovo molto liberatorio e rilassante fare sport o movimento non solo per il corpo ma anche per la mente

Sport che avresti voluto praticare ma che non hai mai fatto?: prima o poi DEVO imparare a sciare!!! Ci ho provato a gennaio dopo un altro unico tentativo di un sacco di anni fa, non è andata male, ma voglio insistere per riuscire a fare almeno una discesa e non rimanere sempre e solo sui campetti!!!

31 agosto 2006

Pronta per ricominciare

Agosto ormai è finito e, nonostante le mie ferie inizino appena tra una decina di giorni e l’equinozio d’autunno non sia così vicino, lo è anche la mia estate.
In questi ultimi mesi mi sono dedicata al solo relax e divertimento che il sole, il mare e le belle giornate conciliano così tanto; ho lasciato trascorrere il tempo, ore d’ufficio a parte, tranquillamente, distesa in spiaggia, e senza sentirmi nemmeno tanto in colpa di arrivare a sera senza aver concluso praticamente nulla, se non aver terminato un nuovo libro o essermi abbronzata per bene.
La bella stagione permette anche questo: dopo un anno intero di fatiche tra lavoro e studio si può approfittare e godere del dolce far niente….e poi il terribile caldo, che ti toglie le forze e la concentrazione, oltre che il fiato, è anche un’ottima scusa per abbandonare, temporaneamente, le solite attività!

L’anno scorso, in questo periodo, stavo organizzando il viaggio in Grecia: due settimane di settembre trascorse a Santorini e Naxos che ho trovato spettacolari, per motivi diversi, ma entrambe molto suggestive.
L’estate 2006 invece, si concluderà senza vacanze. Non mi sono bastati, purtroppo, i cinque giorni passati in una località marina che si trova a pochi chilometri da casa….due dei quali, oltretutto, bui e piovosi.

Visto che niente di ameno si scorge all’orizzonte, le prossime ferie saranno all’insegna dell’operosità: aiuterò mio cugino in un locale e approfitterò per iniziare l’ennesimo corso per rispolverare il mio pessimo inglese e potrò, in ogni caso, occuparmi del resto con un po’ di calma.

Credo di aver riposato decisamente abbastanza nell’ultimo periodo, quindi mi sento in forma per riprendere con tutti gli impegni di sempre e magari con qualche nuova entrata che, come al solito, mi inventerò strada facendo.
Mi piace essere attiva, sentirmi stanca ma soddisfatta di una giornata piena e proficua, darmi da fare per ottenere un risultato.
Tutto sommato, sono contenta che stia arrivando il momento in cui ogni cosa sembra rimettersi in moto dopo la lunga, autorizzata e meritata pausa estiva.

20 agosto 2006

In fondo, solo i miei pensieri in ordine sparso

Mi sono appena accorta che l'altro ieri il mio blog ha compiuto un mese, poco per tirare le prime somme, ma ho fatto alcune considerazioni.
Ho iniziato a postare per vedere che succede nel mondo dei blogger e così, ho cominciato a zompettare un po' in giro, scoprendo che tante persone, come me, sono state incuriosite da questo modo di comunicare ma soprattutto hanno iniziato per la voglia di comunicare se stessi.
Pensavo di scriverci molto di più, di raccontare cosa mi sta succedendo in questo periodo in cui sono cambiate e stanno cambiando molte cose per me, ma non lo faccio con la frequenza che avevo immaginato e neanche riesco a riportare tutto ciò che mi passa per la testa.
Perchè? Un po' per mancanza di tempo, un po' perchè forse sono ancora inibita dall'idea che altre persone sappiano o leggano di me, un po' perchè se non riesco a buttar subito giù, a caldo, i pensieri o concetti che partorisco, perdo il "momento buono" e allora rimangono sviluppati solo nella mia mente o ne parlo direttamente con qualcuno.
In ogni caso, per il momento, va bene così, questo sarà il blog dei miei pensieri in ordine sparso, e magari, come ho già visto succedere per altri blogger, pian piano crescerà e ne verrà fuori qualcosa di diverso.

19 agosto 2006

Perseguitata dal week end dell'impiegato

Abbiamo tutti capito che ormai l'estate, anzi, direi tutte le stagioni sono impazzite!
Tra giugno e luglio sono riuscita a godermi il mare, la luce, il sole e a guadagnare un'abbronzatura niente male, ma nell'ultimo mese niente, solo pioggia, nuvoloni, vento e addirittura freddo!
Qualche bella giornata c'è stata ma rigorosamente collocata nell'arco della settimana che va da lunedì a venerdì, gli sfoghi meteorologici hanno aspettato diligentemente il week end, che io, come tutti quelli che non hanno potuto prendersi ancora le meritate ferie, volevamo passare in spiaggia: mi sento decisamente perseguitata dalle nuvole dell'impiegato!
Per esempio, tra giovedì e ieri il termometro è arrivato ai 30 gradi, il sole brillava e nell'aria c'era nuovamente profumo d'estate.
Dopo il lavoro mi fiondavo a sbrigare tutte le commissioni in modo da non aver altri impegni per oggi.
Appena sveglia ho dato un'occhiata fuori dalla finestra, con un po' di timore devo ammetterlo, ma anche se timido, ho visto il sole!
Per non perdere tempo, sono corsa in cucina a far colazione....beh, trascorso il tempo di ingurgitare un paio di fette biscottate con la marmellata e un succo di frutta, il cielo è cambiato di nuovo, niente spiaggia anche per questo week end!
La mattinata è trascorsa in fretta, ma a riordinare casa!
Mentre sto scrivendo, ha piovuto, ha smesso, ha ripreso a piovere con il sole e ora c'è solo buio.....vabbè, non mi resterà altro che escogitare un diversivo per il pomeriggio (magari un giretto in un paese poco distante dove è in corso una rievocazione storica...) ma, l'asciugamano e il costume li butto in macchina lo stesso, a questo punto non si sa mai....

14 agosto 2006

Ferma sul trampolino

Chissà perché, ogni volta che mi metto in testa di fare qualcosa, passa sempre un sacco di tempo dal momento in cui prendo la decisione al momento in cui inizio davvero.
Avete presente l'istante in cui ci si trova in piedi sul trampolino e si guarda l’acqua sotto di noi prima del tuffo? Bene, quell'istante per me è una fase lunghissima.
Mi succede in quasi tutto.
Penso al da farsi, rifletto, studio le alternative, preparo il terreno, riordino ogni aspetto della cosa e solo quando sono sicura e tranquilla, quando sono veramente sicura e tranquilla, quando c’è la giusta congiunzione astrale e le condizione assolutamente propizie, solo allora mi butto.
Insicurezza? In parte si, ma condita con una vorace curiosità, un pizzico di pignoleria e comunque una gran voglia di impegnarmi e far bene.
Per quanto riguarda le questioni materiali, concrete, oggettive, prima di arrivare al sodo, mi piace documentarmi e conoscere a fondo ciò che sto affrontando.
Per quel che riguarda invece le questioni personali, sentimentali, questo atteggiamento sarà dovuto al fatto che mi è successo di agire solamente d’istinto e di prendere delle cantonate pazzesche, quindi, forse per evitare (o almeno far diminuire le probabilità) di prenderne delle altre, vado con i piedi di piombo e allora valuto più a lungo le persone, ciò che provo e gli input che ricevo.
Tutto questo oltre ai lati positivi ha anche degli aspetti negativi. Infatti un’eccessiva attenzione a volte si trasforma in una perdita di tempo prezioso e in una perdita del gusto, che nonostante tutto è molto piacevole, di seguire appunto quel pericoloso istinto.
Quale è, dunque, la giusta misura?
Boh, a volte sarebbe il caso che mi lasciassi andare un po’ di più. In fondo, se non si arriva alla condizione ottima, una discreta riuscita è sempre meglio di niente e, in ogni caso, si dice che per ottenere qualcosa bisogna anche rischiare no?